San Sebastian. Cosa fare e cosa vedere.

San Sebastian. Cosa fare e cosa vedere.

Golfo di Biscaglia. Paesi Baschi.

Eccoci giunti alla terza puntata del viaggio nella provincia basca.

Dopo aver visitato:

il terzo giorno lo abbiamo dedicato alla città di San Sebastian.

Ero curioso di conoscere questa località, di cui avevo solo qualche sommaria informazione.

Quando sono arrivato lì, ho capito perché tante persone si siano innamorate di San Sebastian (Donostia in basco).

È una città unica, che vanta un’invidiabile posizione su una baia affacciata sul Mar Cantabrico, circondata da verdi montagne.

Alloggiando a Getxo, abbiamo impiegato circa un’ora per arrivarci.

Dopo aver costeggiato la città di Bilbao, il viaggio in autostrada è proseguito nello scenario naturalistico che caratterizza la zona, attraversando colline e montagne.

San Sebastian è conosciuta per le sue incantevoli spiagge, prima tra tutte la Concha, una tra le più belle spiagge cittadine di tutto il mondo.

Sono perfette per ore di riposo distesi al sole, bagni rinfrescanti, lunghe passeggiate, e costituiscono uno scenario ideale per gli amanti della fotografia.

San Sebastian non è però solo mare. E’ anche una città con un forte impulso culturale: musei, sculture all'aria aperta, eventi durante l’anno, ne fanno meta di turismo internazionale.

Nel 2016 San Sebastian è stata anche Capitale Europea della Cultura.

E’ un luogo privilegiato per gli amanti della gastronomia e del buon bere.

Si può pranzare o cenare in locali più tipici andando alla ricerca degli appetitosi pintxos o sedersi al tavolo di uno dei tanti rinomati ristoranti (alcuni di essi stellati) per cene più gourmet.

San Sebastian combina paesaggi verdi, quartieri tradizionali, zone alla moda e naturalmente le sue incantevoli spiagge, grande attrazione della città.

Passeggiando per le diverse zone di San Sebastian potrete passare dal romanticismo della città vecchia, ricca di angoli caratteristici e tradizionali bar di pintxos, alla moderna Gros, dove si respira tutt'altra aria, con negozi e locali di tendenza.

Per avere una visione panoramica della città, può essere una buona idea utilizzare la funicolare del Monte Igeldo. Costruita nel 1912, è la più vecchia funicolare dei Paesi Baschi ed è il mezzo più romantico per raggiungere la cima del monte, con eccezionali vedute lungo il percorso.

Arrivati in cima, si avrà una magnifica panoramica sulla baia de La Concha e sulla città.

Merita una visita l’Acquario di San Sebastian, considerato uno dei migliori musei oceanografici d’Europa.

Conta trentuno vasche, alcune dedicate all'habitat naturale del mare Cantabrico, altre a tema tropicale, più una sezione storica sull'industria marittima della zona. All'interno dell’acquario potrete provare l’emozione di camminare circondati da acqua e pesci, grazie ad un enorme vasca-tunnel che contiene 1.500.000 litri e dove vivono più di quaranta specie diverse di pesci inclusi due squali toro.

 

San Sebastian è una città culturalmente molto viva.

I più interessanti musei di San Sebastian sono:

  • San Telmo Museoa,  ospitato all'interno di un ex convento. È dedicato all'arte basca, con un’eclettica collezione che comprende opere del passato e contemporanee.
  • Kursaal, modernissimo edificio dove hanno sede un centro congressi e un auditorio. I due cubi dalle facciate in vetro translucido simboleggiano due rocce che formano una spiaggia.
  • Tabakalera, altro vivacissimo e moderno centro culturale, aperto nel 2015, si trova all'interno di un’ex fabbrica di tabacco.
  • Cristobal Balenciaga Museum: museo dedicato al celebre stilista originario di Getaria. La sede è l’ex residenza dei Marchesi di Casa Torre, nonni della regina Fabiola del Belgio e mentori di Balenciaga nei primi anni della sua carriera.

San Sebastian ha una ricca tradizione enogastronomica. Rappresenta una delle città preferite dagli amanti del cibo; molte persone la scelgono come meta per una vacanza gourmet!

I pintxos sono il tesoro della gastronomia basca. E’ impossibile trovare altrove i livelli di varietà e qualità che si raggiungono a San Sebastian. Spesso paragonati alle tapas, in origine erano delle semplici fette di pane baguette farcite di carne, pesce o verdure e per tenerle ferme si ricorreva a uno stuzzicadenti.

Oggi la tradizione si è evoluta in maniera fantasiosa, e ci sono tante varietà di questi pintxos

Sono serviti pressoché ovunque, da chiassosi bar di quartiere ai raffinati locali alla moda.

Durante la nostra permanenza a San Sebastian abbiamo avuto un assaggio della cultura gastronomica, con la visita al mercato

La Bretxa, mischiandoci alle persone del posto, girando tra i banchi che esponevano prodotti della terra e del mare. Un luogo che non deve mancare se si va a San Sebastian.

Il pranzo ci è stato servito al Ristorante Ni Neu  nel Palazzo dei Congressi Kursaal, con vista sul mare e sulla città.

 

Le spiagge di San Sebastian

  • La Concha è ormai diventata l’immagine simbolo della città. Il nome richiama in maniera fin troppo ovvia la forma a conchiglia della baia, con un arenile di sabbia dorata lungo 1,5 km, bagnato da un bel mare azzurro. Si trova in pieno centro cittadino. Si estende dal Municipio fino al Pico del Loro, comodissima da raggiungere ovunque sia il vostro alloggio.Lungo la spiaggia, il Paseo de La Concha. E’ un viale pedonale puntellato da elementi ormai diventati famosissimi come le bianche ringhiere costruite nel 1910, i lampioni, le magnifiche colonne-orologio che segnalano gli accessi alla spiaggia, e la statua omaggio a Fleming, l’inventore della penicillina.Potete continuare la passeggiata prendendo il Paseo Nuevo ai piedi del monte Urgull fino alla spiaggia de La Zurriola: è un rilassante percorso cittadino di 6 km alla portata di tutti.Lungo questo percorso si potrà ammirare la statua Construcción Vacía (Costruzione Vuota) dell’artista Jorge Oteiza, considerata un punto di riferimento nell’arte contemporanea.
  • Ondarreta Ondarreta è un altro bell’arenile di sabbia dorata, più corto rispetto a La Concha ma molto più largo. Si trova in corrispondenza del quartiere antico della città, ai piedi del monte Igueldo. È una spiaggia attrezzata frequentata soprattutto da gente del posto e da molte famiglie. L’attrazione della spiaggia è l’originalissima scultura Peine de los Vientos (Pettine dei Venti), formata da tre giganti sculture in metallo, incastonate nella roccia. Ciascuna di esse ha un peso di circa 10 tonnellate. È l’opera più famosa dell’artista Eduardo Chillida ed è diventata, come La Concha, un’immagine simbolo di San Sebastian. Sebastian,
  • La Zurriola è la spiaggia dei giovani, ritrovo di surfisti, skateboarders e ventenni in cerca di divertimento. La zona è ricca di locali, bar e ristoranti. Anche qui potrete ammirare un’importante opera d’arte contemporanea, la scultura Bakearen Usoa (Colomba di Pace) di Nestor Basterretxea, realizzata negli anni Ottanta per lanciare un messaggio di pace.
  • Isla de Santa Clara Proprio di fronte a La Concha è un isolotto disabitato dalla curiosa forma a pesce che d’estate diventa una popolare meta di gite domenicali. Sull'isola potete trovare una spiaggia, una piscina naturale formata da acqua del mare e un bar.

San Sebastian è una città ricca di fermento culturale e ha un interessante calendario di eventi tra cui alcuni di rilevanza nazionale e internazionale.

Tra i più famosi eventi di San Sebastian:

  • Il Festival Internazionale del Cinema che è uno dei più importanti festival cinematografici spagnoli.
  • La Settimana del Cinema Fantastico e Horror.
  • Il festival Jazzaldia.
  • La Quincena Musicale (rassegna di musica classica).
  • La Semana Grande, vivacissima festa popolare che si tiene nel mese di agosto, con un ricco programma di eventi, tra cui un importante Concorso Internazionale di Fuochi d’Artificio, regate, spettacoli di musica e teatro, una fiera taurina e giochi tradizionali.

Dove dormire a San Sebastian

La scelta di dove dormire può essere fatta in base al tipo di esperienza che volete vivere.

La città è divisa in quattro zone, ciascuna con una sua personalità.

  • Il centro è la zona più caratteristica e romantica, perfetta per una vacanza in coppia o per conoscere la San Sebastian più tradizionale con ottime opportunità di shopping.
  • Gros è la zona ideale per i giovani, con spiagge perfette per il surf, i negozi di articoli sportivi, le moderne gallerie d’arte e i locali con musica dal vivo.
  • La zona tra il monte Igeldo e la spiaggia di Ondarreta è la più indicata per le famiglie.
  • Amara-Anoeta è il quartiere più nuovo della città, indicato a chi viaggia per affari e cerca hotel dotati di tutte le comodità.

Durante la nostra visita a San Sebastian abbiamo visitato due alberghi:

  • Barcelo Costa Vasca  Un moderno hotel cittadino ubicato a 550 metri dalla spiaggia di Ondarreta, collegato al centro della città attraverso il meraviglioso lungomare della Concha.Le sue 203 camere, con varie possibilità e capienze, si distinguono per un design d'avanguardia, moderno e confortevole, oltre ad essere completamente equipaggiate a tutti i livelli, essendo state progettate per garantire agli ospiti il massimo comfort durante il soggiorno.L’hotel ha un parcheggio privato, un lobby-bar e un ristorante che offre un menù curato e redatto nei minimi dettagli con prodotti locali.
  • "Maria Cristina Hotel", lussuoso e storico albergo della catena Luxury Collection by Marriott.Affacciato sul fiume Urumea, questo imponente hotel in stile Belle Époque risalente al 1912 è a pochi minuti dal centro città, dalla spiaggia La Concha e dalla stazione ferroviaria di Gros.Le camere ampie e raffinate sono dotate di Wi-Fi gratuito, TV a schermo piatto, minibar e bagno di marmo. Le sistemazioni di categoria superiore offrono in più doccia con soffione a pioggia e/o vista sul fiume, mentre le suite ricercate includono salotto, terrazza privata e/o impianto audio Bang & Olufsen. Il servizio in camera è disponibile ventiquattro ore il giorno.La struttura comprende ristorante asiatico elegante, bar raffinato, palestra sempre aperta e scuola di cucina.

Un’altra grande tradizione basca è la produzione del sidro.

Tornando da San Sebastian verso Getxo, abbiamo fatto una sosta in una storica azienda dove si produce questa bevanda: Petriget 

Siamo stati accompagnati all'interno della fabbrica e abbiamo appreso interessanti informazioni sulla storia della produzione e della sua evoluzione nel passare del tempo.

Anche se oggi si fa ricorso alla tecnologia e a macchine più moderne, il fascino della tradizione resta intatto, garantendo il risultato di sempre: qualità, genuinità, gusto.

Come arrivare a San Sebastian

La città è dotata di aeroporto però almeno alla data di pubblicazione di questo articolo, non ha collegamenti diretti con l'Italia,

Pertanto è consigliabile arrivare a Bilbao e raggiungere San Sebastian in auto privata con autista, noleggiando un'auto, oppure in bus.

Altra soluzione può essere quella di creare un combinato.

Per esempio arrivare a Madrid o a Barcellona, sostare qualche giorno e poi proseguire verso Bilbao/San Sebastian in treno o con volo diretto domestico.

 

Conclusioni:

Come ho raccontato nei tre articoli, la provincia Basca ha confermato le aspettative che avevo riposto in questa parte della Spagna.

Anche se nello spazio di solo quattro giorni, ho avuto modo di apprezzare quanto essa abbia da offrire a ogni tipologia di viaggiatore.

Il consiglio che mi sento di dare è quello di prendere in considerazione l'idea di un viaggio alla scoperta delle località che ho raccontato nei miei tre articoli.

Il viaggio va attentamente pianificato in modo da ottimizzare i tempi delel visite da dedicare ai vostri desideri e aspettative.

Potete avvalervi della mia consulenza.

V'invito a contattarmi, tramite il modulo contatti, inviando una mail a spagna@santodavid.it 

 

 

 

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